ALESSANDRA FUMAI

Alessandra Fumai nasce a Torino il 01/03/1985. Comincia nella prima adolescenza lo studio della Danza d’Espressione Africana con il coreografo e pedagogo del Bénin Vincent Harisdo. Si forma con numerosi insegnanti provenienti da Mali, Costa d’Avorio, Burkina Faso, attraverso masterclass e seminari in Italia e in Francia (Parigi, Bordeaux).

Partecipa alla creazione di diversi gruppi musicali dove approfondisce lo studio della voce e delle percussioni africane tradizionali e si cimenta nello studio dei canti polifonici e griot dell’Africa centro-occidentale con Njamy Sitson e Anita Daulne (Zap Mama). Parallelamente studia il patrimonio coreutico e canoro delle culture popolari italiane con attenzione particolare al sud Italia. Si dedica all’insegnamento della voce e della danza africana tradizionale e contemporanea attraverso laboratori nelle scuole, corsi e stage, esplora la ricerca coreografica in un’ottica di unione creativa tra danza contemporanea di matrice occidentale, danza afro-contemporanea e tradizionale. Utilizza il metodo del canto popolare e del cerchio sonoro, esperienza di canto collettivo senza spartiti, in cui si sperimenta il potenziale vocale come suono, ritmo, respiro, presenza.

Partecipa al progetto “AxTO. Azioni per le periferie torinesi” progetto sostenuto dal comune di Torino, con laboratori di danza e creazione rivolti alla cittadinanza.

Dal 2011 entra nella compagnia di Danza Contemporanea “Sowilo” diretta da Simona Brunelli, con cui partecipa a numerosi festival in Italia e Africa.

Considera la danza e il canto come potenti mezzi di trasformazione individuale e collettiva e, attratta dalla dimensione terapeutica dell’arte, crea nel 2016 con la collega e amica Irene Mastrocicco, il percorso esperienziale rivolto alle donne,“Il Corpo abitato”, che unisce le competenze specifiche dell’antropologia, della danza e della fotografia terapeutica.

Ha frequentato il corso di perfezionamento per il danzatore contemporaneo“L’azione silenziosa 2019” promosso da DEOS (danse ensamble opera studio)e diretto da Giovanni Di Cicco. Co-fondatrice dalla compagnia “La Danza Sociale”.

Consegue una laurea di primo livello in Antropologia culturale all’Università degli studi di Bologna, con la tesi di antropologia del corpo “Il pube nudo. Bellezza, genere e soggettività” e una laurea magistrale in Antropologia ed etnologia presso l’Università degli studi di Torino con una tesi di ricerca effettuata in Colombia, “Aspettando Fanon. Corpi, spazi e memorie a Cartagena de Indias”