LA CHIAVE DELL’ASCENSORE

DI Agota Kristoff
CON Arianna Campagna, Valeria Volpe
REGIA Valeria Volpe, Lara Barzon
VIDEO Andrea Ghellere
IN VIDEO Arianna Campagna,Davide Campagna

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La chiave dell’ascensore è un testo teatrale di Agota Kristoff, nata in Ungheria e vissuta nella Svizzera francese. Scritto nel 1977 è la drammatica storia di una donna tenuta sotto sequestro da suo marito, il quale con l’aiuto di un medico, la priva dell’uso delle gambe, della vista e dell’udito. Alla donna rimane solo la voce per denunciare i soprusi subiti. 

Nello spettacolo, che si apre con una favola, realtà e racconto, presente e passato si intrecciano, e il linguaggio teatrale sconfina nell’audiovisivo, che ci apre una finestra sui suoi ricordi.

La protagonista è combattuta tra il desiderio di compiacere il marito (che agirebbe per il suo bene) e i l desiderio di essere libera. La fine sfocia nell’unica forma di ribellione che le rimane: non farsi privare della voce.

Il testo è un attuale riflessione sul femminicidio, che nasce dalla volontà di possedere l’altro, definendo amore un istinto che fuori dal controllo ha esiti nefasti.