VOCI MURATE

IL PROGETTO

Voci Murate è un work-in-progress che ha come scopo finale la messa in scena di uno spettacolo in forma di trilogia sia dal punto di vista drammaturgico, che da quello creativo: tre donne, tre generazioni, tre storie da raccontare. Il progetto nasce dalla volontà di indagare e raccontare i molteplici temi legati al femminile, avvicinati da punti di vista diversi, ruotanti attorno al tema della violenza nella sua accezione più ampia. Una violenza fisica, psicologica, che colpisce dall’esterno o dall’interno. Una violenza non solo inflitta da una persona, ma anche da un ideale di bellezza che continua ad invadere la società. Queste tre storie di donne si costruiscono su due fili conduttori: la voce come unico mezzo di espressione rimasto e l’impossibilità di uscire da una stanza. L’isolamento come prima forma di violenza e la voce come ultima arma di sopravvivenza.

MODALITA’

Voci Murate si compone di tre monologhi: 

La chiave dell’ascensore di Agota Kristof 

Alina di Valeria Volpe

Tra le rughe di Valeria Volpe

Lo spettacolo è pensato:

• per essere proposto come prodotto completo, da inserire in rassegne teatrali (1.30 h circa)

• proposta dei singoli monologhi (30 min circa) da presentare all’interno di contesti sociali sensibili all’argomento, con successivo dibattito con il pubblico.

RESPONSABILI PROGETTO:
LARA BARZON
VALERIA VOLPE
ARIANNA CAMPAGNA
CREDITS:
TESTI DI Agota Kristoff
Valeria Volpe
CON Arianna Campagna
Valeria Volpe
VOCE Francesca Tomassetti
REGIA Lara Barzon
Valeria Volpe
VIDEO Andrea Ghellere